FreeBSD 8.0 è nato

FreeBSD 8.0 è nato

Il team di sviluppo del famoso Unix open source ha inaugurato il nuovo ramo stabile dello sviluppo 8.x. Novità soprattutto nel supporto a reti, file system e multiprocessing.

 

A circa sei mesi di distanza dal rilascio della versione 7.2, la scorsa notte il progetto FreeBSD ha pubblicato la release 8.0 del suo celebre Unix open source, inaugurando così un nuovo ramo stabile dello sviluppo.

 

In aggiunta ai tradizionali bug fix, FreeBSD 8.0 include un nuovo stack USB e di rete, un modulo client/server NFS quasi completamente riscritto (e ora capace di supportare NFSv4 e IGMPv3), una più stabile e matura versione del file system ZFS (il cui supporto è uscito dalla fase sperimentale), un layer di compatibilità con Linux più aggiornato e compatibile a livello binario con Fedora 10, un nuovo container di virtualizzazione chiamato vimage, e il supporto al compilatore Clang/LLVM (sebbene GCC rimanga quello predefinito).

 

Il nuovo FreeBSD introduce poi un grande numero di migliorie relative al Symmetric Multi-Processing (SMP), migliorie che interessano lo scheduler ULE 3.0, il framework netisr (che ora supporta il parallel threading), il layer TTY e VFS. Con questa versione è inoltre stato inaugurato il supporto sperimentale all'architettura MIPS.

Aggiornati infine tutti i principali pacchetti software, che ora comprendono GNOME 2.26.3, KDE 4.3.1 e Firefox 3.5.5.

 

FreeBSD 8.0 può essere scaricato per le architetture AMD64, i386, IA64, PC98, PowerPC e Sparc64. Gli utenti di FreeBSD 7.x possono aggiornare alla nuova versione utilizzando l'apposito tool freebsd-update.