Forrester: cambio culturale per l'Open Source anche in Italia

Forrester: cambio culturale per l'Open Source anche in Italia

La nota società di ricerca americana indipendente ha illustrato le nuove tendenze nell´Open Source alla quarta edizione della Open Source System Management Conference organizzata da Würth Phoenix

 

Dai dati presentati emerge che in Italia oltre il 50% delle aziende è orientata all’utilizzo di soluzioni aperte e le valuta come “top technology goal”, prima ancora dei mobile tools o dei servizi cloud.

 

Dopo il successo delle passate edizioni, anche quest`anno ha avuto luogo a Bolzano, lo scorso 10 maggio, l´Open Source System Management Conference. Il convegno organizzato da Würth Phoenix, giunto alla quarta edizione, si è confermato uno degli avvenimenti più importanti a livello nazionale per le soluzioni Open Source, ovvero non collegate a nessun costo di licenza.

 

Tra gli aspetti più importanti e di notevole interesse, emersi nel corso degli interventi, ci sono i dati presentati da Forrester Research che hanno evidenziato i rischi e i potenziali dell´utilizzo di soluzioni Open Source anche con un focus specifico sul mercato italiano.

 

Gli studi presentati da Forrester hanno dimostrato come l'Open Source stia ormai ricoprendo un ruolo sempre più centrale, non solo per le piccole imprese. Dai sondaggi risulta che la strategia informatica per le aziende del Nord America, dell´Europa e in particolare dell´Italia si spinge verso l’introduzione di sistemi Open Source portando a un cambiamento culturale. Oltre il 40 % delle aziende ritiene importante prendere in considerazione le soluzioni Open per ridurre la dipendenza strategica dai fornitori software. La ragione principale di questo nuovo orientamento è stata inizialmente dettata dalla ricerca di un risparmio economico in riposta alla crisi. Negli corso degli anni questa tendenza ha generato un vero e proprio cambiamento a livello strategico - culturale aziendale. Se negli anni passati l’Open Source era prevalentemente un tema discusso in ambito tecnico, ora invece è sempre più il management a spingersi verso questa direzione. Nelle aziende intervistate da Forrester risulta, infatti, che il management possiede addirittura una maggiore consapevolezza degli stessi sviluppatori sull’adozione di soluzioni Open Source ed è il principale sostenitore per l´introduzione di soluzioni Open (oltre il 50% per l’adozione di sistemi operativi o anche soluzioni di monitoraggio).

 

“L’Open Source consente di controllare i propri costi e di adattarsi più velocemente alle nuove necessità di mercato, spesso grazie a una community forte con un approccio pragmatico e dinamico si riescono in breve tempo a conoscere le esigenze concrete delle aziende” afferma Jeffrey Hammond di Forrester.

 

A comprovare queste tesi gli analisti hanno studiato vari casi tra cui anche quelli di organizzazioni italiane come il gruppo Tecnica e Informatica Trentina, che grazie all’adozione di soluzioni Open Source per il monitoraggio informatico come NetEye, soluzione completamente sviluppata in Italia, hanno ottenuto una riduzione dei TCO rispettivamente dell’80 e 90 per cento.

 

Oltre alle analisi di Forrester Research, durante il convegno a Bolzano sono state esposte anche le innovazioni e le tendenze del mercato Open Source da Olivier Jan, fondatore della Monitoring Community francese, dagli esperti Open Source americani William Leibzon e Jimmy Connor, dallo svedese Anders Haal, o dal rappresentante locale Georg Kostner, Product Manager di NetEye in Würth Phoenix.

 

La Open Source System Management Conference organizzata da Würth Phoenix ha riscosso grande interesse con oltre 400 partecipanti. “Questo evento dimostra di essere ormai una piattaforma informativa fissa tra rinomati esperti e aziende interessate. La prerogativa è l’incontro di temi strategici come anche tecnici per soddisfare tutti gli interessati, da responsabili IT ai sviluppatori software e utilizzatori finali”, spiega Hubert Kofler, Amministratore Delegato di Würth Phoenix.