Firefox 3.5 è finalmente arrivato

Firefox 3.5 è finalmente arrivato

A un anno quasi esatto dal rilascio della versione 3.0, dodici mesi costellati di rinvii, contrattempi e cambiamenti in corsa, la nuova release 3.5 di Firefox ha finalmente fatto il suo debutto pubblico.

Firefox 3.5 è finalmente arrivato.

Chi già possiede una precedente versione del browser può aggiornare Firefox servendosi del sistema di updating integrato, mentre tutti gli altri possono scaricare Firefox 3.5 dal sito getfirefox.it.

 

Le principali novità di questa versione sono:

- supporto ad HTML 5 e ai tag audio e video, che permettono di riprodurre filmati codificati con Ogg Theora e brani codificati con Ogg Vorbis senza la necessità di disporre dei relativi codec;

- la nuova modalità di navigazione privata, che quando attivata promette di fare piazza pulita di tutti i dati personali e potenzialmente sensibili;

- il supporto alla geolocalizzazione, che apre la strada a tutta una serie di applicazioni e servizi incentrati sulla conoscenza dell'ubicazione (esatta o approssimata) dell'utente;

- il supporto nativo al formato JSON (JavaScript Object Notation) per lo scambio di dati tra server e browser;

- l'implementazione dei thread web worker, che consentono ai programmatori JavaScript di elaborare i calcoli più impegnativi in background, così da non rallentare l'intero browser;

- un motore di rendering (Gecko) più performante, soprattutto grazie allo speculative parsing, e capace di supportare decine di nuove tecnologie web quali font scaricabili, media query CSS, JavaScript query selector, supporto alla memorizzazione dei dati in locale e in modalità non in linea, profili colore ICC e trasformazioni SVG;

- un motore JavaScript tutto nuovo (TraceMonkey) che, grazie alla compilazione just-in-time nativa del codice e ad una serie di altre ottimizzazioni, è l'artefice principale dell'incremento di performance promesso da Firefox 3.5 (quantificato da Mozilla in due volte le performance di Firefox 3.0 e 10 volte quelle di Firefox 2.0).