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06 Aprile 2012

Flashback, colpiti 700mila Mac. Ma il rimedio c'è

Flashback, colpiti 700mila Mac. Ma il rimedio c'è

Flashback. Ricordatevi questo nome, perché si tratta, probabilmente, del primo malware che sancisce la fine di una visione romantica dei Mac come macchine indomite e senza punti vulnerabili. Ho fatto appena in tempo a parlare di questo attacco di massa ai Mac che adesso si viene a sapere che il numero si sistemi colpiti supererebbe le 700mila unità. Ed è un numero, vedrete, destinato ad aumentare. Come se ne esce? Abbastanza facilmente: portando il computer in assistenza. Come spiegato sul blog di F-Secure, il virus può essere rimosso a mano, ma è si tratta sempre di un'operazione un po' rischiosa. Per questo, il consiglio è quello di affidarsi a qualcuno che sappia bene dove mettere le mani. Se sei esperto, puoi comunque rimediare da te.
 
Ma da cosa trae origine questa magagna per le macchine di Apple? Semplice: una combinazione di negligenze che, nel campo della sicurezza informatica, non si devono fare. Prima di tutto da parte dei produttori, che nella fattispecie sono Oracle, che gestisce la libreria Java, e Apple, che presiede alla creazione degli aggiornamenti dei propri computer. Nel Settembre del 2011, viene scoperta una nuova versione di questo malware, Flashback, che si maschera dietro le sembianze di un file d’installazione di Flash. Si visita un sito, viene richiesto di installare Flash come spesso capita, si accetta, parte l’installazione, si inseriscono i dati da amministratore e via, infezione compiuta. Un mese dopo, il malware viene raffinato: ora è in grado di disabilitare i sistemi di riconoscimento a suo carico da parte degli antivirus. Passa un altro mese, ed ecco un ulteriore miglioramento: ora Flashback sfrutta la libreria Java, utilizzata da molti siti web, per installarsi senza nemmeno bisogno dei dati amministratore. Basta visitare un sito e, se nel computer è installata una vecchia versione di Java, il proprio Mac viene infettato.

Il problema è che in tutto questo lasso di tempo né Oracle né Apple tengono in considerazione il problema, così il malware si è diffuso senza che gli utenti nemmeno ne fossero a conoscenza. Si vocifera di  nuove minacce per i Mac e del rilascio di un aggiornamento solo a Marzo, ma pare che in realtà quello davvero efficace sia stato rilasciato solo negli ultimi giorni.

Aggiungiamo che gli utenti Mac, certi dell’invulnerabilità dei computer della mela, hanno fatto spallucce e, adesso, rischiano di trovarsi il sistema infettato. Si tratta di un trojan, ruba i dati, mette il computer nelle mani di criminali informatici, è dannatamente pericoloso: aggiornate subito il vostro Mac. E imparate la lezione, finalmente.